Fonte: la rete

Il nuovo Art. 106 Tub: l’Intermediario Finanziario Vigilato

Il Decreto Legislativo del 13 Agosto 2010 n.° 141, rivisita profondamente la normativa relativa agli Intermediari Finanziari
cosiddetti “non bancari”, con la finalità di ridefinire la vigilanza di settore.
L’obiettivo è stato perseguito a partire da un’azione di rintracciamento delle attività sottoposte a riserva, ma anche attraverso un’azione innovativa profondamente insistente sui requisiti necessari per l’iscrizione al nuovo Albo degli Intermediari Finanziari. Gli effetti si manifestano anzitutto sulla struttura organizzativa, nella sua “dimensionecompliant” e nell’innalzamento dei necessari requisiti patrimoniali. I nuovi confini della riserva di attività, disegnati dal decreto, tracciano un perimetro all’interno del quale si colloca l’“esercizio nei confronti del pubblico dell’attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma” e fuori dal quale restano attualmente attività quali l’assunzione di partecipazioni e l’intermediazione in cambi.
L’articolo è on line su Diritto Bancario dal Febbraio 2013.